Archivio Autore: Laura Salvucci

Si è tenuto lo scorso 31 maggio a Macerata l’evento Bauhaus 100, sfilata di fine anno a cura del Liceo Artistico “Cantalamessa” Il tema dell’evento è stata, appunto, la celebrazione dei 100 anni del Bauhaus, corrente artistica a cui l’intera collezione di abiti si è ispirata. Laura Salvucci, titolare di Prezioso, è stata presente tra […]

Il 26 e 27 aprile 2018 è stata organizzata da House of Silence la visione del film “Le ricamatrici” di Éléonore Faucher, presso il Politeama. L’esperienza era inclusa nell’ambito delle attività formative rivolte ai giovani studenti. Lo sfondo della storia è il ricamo Lunéville, un’arte manuale che in Francia deve la sua popolarità con l’avviarsi della […]

Il 27 gennaio 2018 Laura Salvucci ha presentato Prezioso, in quanto prodotto ponte culturale, in grado di rendere evidenti stili comunicativi interculturali. L’esperienza si è tenuta in occasione del decimo anniversario di Sietar Italia. La Presidente Sietar USA, Patricia Malidor Coleman, dopo aver sperimentato direttamente i requisiti e le possibilità di Prezioso, si è incaricata di […]

Il 30 settembre 2017 nell’Aula Sinodale della Domus San Giuliano di Macerata è stato consegnato a Laura Salvucci il “Premio Donna Impresa”. Il premio Donna Impresa è stato assegnato dal Comitato Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Macerata. Il riconoscimento è inserito all’interno della 42^ edizione del Premio Fedeltà al lavoro e del progresso economico All’imprenditrice che ha […]

Incontriamo Valerio Salvucci un talento dal carattere affascinate, tutto da scoprire, e testimonial del cuscino per occhi Prezioso. Valerio, 33 anni, un sorriso che ti coinvolge e tanta energia vera nel fare. Mentre ci parli ti sorride, si muove, guarda in alto, pensa, risponde, esprime la sua personalità. Oggi vive a Tokyo, lavora per un […]

Una cosa che ricordo bene di quando ero bambina è la voglia di vedere. O meglio: la voglia di esplorare il mondo. Tutte le figure che facevano parte della mia vita correvano, inseguivano il ritmo di una vita lavorativa da grandi. Io le guardavo e osservavo. Sono sempre stata curiosa delle persone e degli oggetti. […]