ALTERNANZA SCUOLA LAVORO: VANTAGGI E OBBIETTIVI.

Alcuni anni fa l’alunno poteva rischiare di chiudere tutto il suo orizzonte culturale entro il mondo della scuola e di conoscere la realtà propria del mondo del lavoro solo in un secondo momento, dopo aver raggiunto il diploma o la laurea.

Ora il mondo del lavoro, con l’alternanza scuola-lavoro, si impegna ad instaurare un “dialogo” vivace e proficuo con i giovani studenti, accogliendoli in azienda o negli studi di professionisti o in altri luoghi come biblioteche, archivi, università, dove ognuno dà il proprio contributo alla vita sociale e lavorativa. I giovani, così, hanno l’opportunità di “osservare” direttamente il mondo del lavoro e di entrare in contatto diretto e concreto con esso, partecipando direttamente a settori specifici di attività.

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Foto realizzata dall’allievo stagista Luca, Liceo Artistico di Macerata, G. Cantalamessa, nell’ambito del progetto di alternanza scuola lavoro, con “Prezioso”, durante l’evento Sietar Italia a Milano. Gennaio 2018

Lo stage offre al giovane la possibilità di gettare gli occhi su quello che potrà essere il suo futuro, perché, ovviamente, ognuno sceglie restando nell’ambito dei propri studi e interessi. L’orizzonte culturale del giovane si amplia, mentre egli può mettere a confronto “teoria e pratica” e può osservare le azioni, le scelte, gli impegni di donne e uomini immersi nell’attività lavorativa quotidiana.

 

Questo contatto diretto con lo studente è oggi ancor più importante, poiché può osservare da vicino l’evoluzione continua del mercato del lavoro, che richiede “competenze” sempre più ampie e sicure, poiché la competizione è sempre più alta.

Le competenze garantite dalla scuola si possono infatti arricchire ulteriormente, grazie a nuovi incontri e nuove esperienze.

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Spilli su calamita. House of Silence, Tolentino. Ph Luca, Liceo Artistico di Macerata, G. Cantalamessa. Maggio 2017

Lo stage talora è anche produttivo, perché il giovane può “produrre” a vantaggio dell’azienda, ma in ogni caso lo stage è sempre e prima di tutto “formativo”, poiché forma la personalità del giovane, che si immette con autonomia in ambienti nuovi e corrisponde a nuove richieste ed esigenze: impara ad “adattarsi” e a rinnovarsi, in base a luoghi nuovi e necessità diverse.

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Ricamo su tulle con ago e filo realizzato da Serenella, stagista nell’ambito del corso di ricamatrice artistica di alta moda. Ph Luca, Liceo Artistico di Macerata, G. Cantalamessa. Giugno 2017

 “Durante lo stage in House of Silence può accadere che una “creazione” ancora un po’ incerta, prenda volto e forma e diventi un pensiero culturale, nella scelta del futuro lavorativo dello studente” (Laura Salvucci, House of Silence).

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Ricamo su organza di seta con tecniche miste: ago e filo e Lunéville. Realizzato da Alessia, stagista nell’ambito del corso di ricamatrice artistica di Alta Moda.  Giugno 2017

Lo stage – dunque – affiancato al costante e proficuo lavoro scolastico, può avere una funzione “maieutica”, in quanto fa emergere e fa “nascere” vocazioni e interessi concreti, importanti per la realizzazione personale e per lo sviluppo sociale: la società può così accogliere persone preparate e motivate.

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